Aspirazione polveri metalliche su stampanti 3d industriali

Soluzione con aspiratori serie inert per la neutralizzazione del rischio esplosione in applicazioni di additive manufacturing.

Cina
Stampa additiva
Stampa 3D metalli

Il progetto è stato sviluppato per un produttore OEM internazionale specializzato nella progettazione di stampanti 3D industriali ad alte prestazioni, basate su tecnologie a letto di polvere per metalli e polimeri. 
L’azienda integra nei propri sistemi soluzioni di aspirazione dedicate alla pulizia e alla gestione delle polveri metalliche, garantendo un processo produttivo sicuro e certificato.

 

Additive manufacturing metallico: innovazione e sicurezza

L'additive manufacturing metallico, ovvero la stampa 3D in metallo che lavora i metalli a partire da polveri, è una delle tecnologie produttive più avanzate del panorama industriale contemporaneo.

Proprio la sua natura, però, porta con sé sfide di sicurezza di primo piano nella gestione del materiale impiegato.

È in questo ambito che si colloca l'intervento descritto, sviluppato per un produttore OEM specializzato nella progettazione e realizzazione di stampanti 3D industriali ad alte prestazioni, basate su tecnologie a letto di polvere per metalli e polimeri.

L'azienda integra all'interno dei propri sistemi soluzioni di aspirazione dedicate alla pulizia e alla gestione delle polveri metalliche generate durante i processi di stampa. L'obiettivo è offrire ai propri clienti macchine complete, sicure e pronte all'uso.

I rischi delle polveri nella stampa 3D in metallo

Il cuore della criticità affrontata risiede nella natura stessa delle polveri prodotte dalla stampa 3D in metallo.

Il processo genera particolato estremamente fine e altamente reattivo, derivante da materiali come titanio, alluminio, nichel e acciaio inossidabile.

Ridotti in polvere sottile, questi metalli assumono comportamenti profondamente diversi rispetto alle loro forme massive. La grande superficie esposta li rende chimicamente attivi e potenzialmente pericolosi.

Le principali criticità riguardano:

  • l'elevato rischio di esplosione;
  • i fenomeni di autoignizione;
  • l'autoriscaldamento;
  • la possibilità di innesco spontaneo in determinate condizioni, anche senza una fonte esterna.

Il rischio non è teorico, ma concreto e quotidiano, poiché si manifesta proprio nei momenti operativi più ordinari.

Un aspetto particolarmente delicato riguarda le operazioni di pulizia e aspirazione. È durante queste fasi, quando la polvere viene movimentata, sollevata e convogliata, che aumenta la possibilità di innesco.

Anche un gesto apparentemente semplice, come la rimozione dei residui dopo un ciclo di stampa, diventa così uno dei momenti a maggior rischio dell'intero processo.

Aspirazione ATEX e integrazione nella macchina di stampa 3D metallo

La gestione delle polveri metalliche non può essere affidata a sistemi di aspirazione convenzionali. Richiede soluzioni specificamente concepite per operare in sicurezza in presenza di materiali esplosivi e in piena conformità alle normative ATEX.

La priorità assoluta, in un contesto simile, è la protezione dell'operatore, che deve poter svolgere le attività quotidiane senza essere esposto al rischio di innesco.

A rendere il quadro ancora più esigente contribuiva la necessità di garantire standard di sicurezza molto elevati lungo tutte le fasi di lavoro, integrando la gestione delle polveri direttamente nel funzionamento della macchina di stampa.

Non si trattava quindi soltanto di aspirare in sicurezza un materiale pericoloso. La soluzione doveva anche adattarsi all'architettura e all'ergonomia di sistemi di produzione ad alta tecnologia, nei quali l'aspirazione diventa parte integrante del prodotto finale offerto al mercato.

Superare il compromesso tra affidabilità e costi

Alle criticità tecniche si affiancava la ricerca di una soluzione capace di superare i limiti delle alternative disponibili.

Il cliente aveva precedentemente collaborato con produttori locali, riscontrando criticità significative sotto il profilo della qualità costruttiva, delle certificazioni disponibili e del comfort di utilizzo.

Si tratta di fattori tutt'altro che secondari per apparecchiature destinate a un impiego continuativo e in condizioni di rischio.

In una fase successiva erano state valutate soluzioni proposte da produttori internazionali. Pur offrendo garanzie sul piano tecnico, queste alternative presentavano costi molto elevati, difficilmente sostenibili in un'ottica di integrazione sistematica su un'intera gamma di stampanti.

Il cliente si trovava quindi di fronte a un compromesso insoddisfacente tra affidabilità e sostenibilità economica.

Il quadro iniziale evidenziava un insieme di esigenze strettamente connesse:

  • gestire in totale sicurezza polveri metalliche fini, reattive e potenzialmente esplosive;
  • controllare il rischio di innesco durante la pulizia e l'aspirazione;
  • garantire la piena conformità alle normative ATEX;
  • tutelare l'operatore in ogni fase del lavoro;
  • integrare l'aspirazione nell'architettura delle stampanti 3D metallo;
  • coniugare qualità costruttiva, certificazioni adeguate e comfort d'uso;
  • mantenere costi sostenibili per l'integrazione su un'intera gamma di macchine.

È su queste premesse che si è definito l'intervento, chiamato a rispondere a una delle sfide più critiche dell'additive manufacturing metallico: neutralizzare la pericolosità intrinseca delle polveri senza compromettere l'operatività e l'efficienza dei sistemi di stampa.

Rischio esplosione

Il processo di stampa 3d in metallo genera polveri fini altamente reattive come titanio, alluminio, nickel e acciaio inossidabile. queste sostanze presentano criticità severe:

  • Pericolo d'innesco: elevato rischio di esplosione, autoignizione o autoriscaldamento durante la pulizia.
  • Normative: necessità stringente di gestione in conformità atex.
  • Affidabilità: Il cliente cercava un'alternativa superiore ai prodotti locali e più competitiva rispetto ai player internazionali dai costi proibitivi.

Tecnologia Inter per la neutralizzazione

Delfin ha fornito sistemi specifici integrati direttamente nelle macchine di stampa

  • MTL 451 BL INERT: Aspiratore compatto monofase per stampanti di medio formato.
  • ZFR 75 INERT: Depolveratore industriale per sistemi di grandi dimensioni.

La tecnologia INERT neutralizza la reattività delle polveri metalliche tramite il passaggio in un bagno d'olio, eliminando il rischio di esplosione alla base.

  • Efficienza di neutralizzazione: 95%.
  • Efficienza di filtrazione in umido: 99.995%.
  • Certificazione: Sistemi idonei per contenere una Zona 20 interna.

 

Sicurezza e Performance

  • Protezione totale: gestione sicura di polveri metalliche esplosive e reattive.
  • Integrazione OEM: design compatto perfetto per l'integrazione diretta nelle stampanti 3D.
  • User Experience: miglioramento del comfort d’uso e della facilità di manutenzione.
  • Conformità globale: piena osservanza delle normative ATEX e degli standard di sicurezza internazionali.
  • Competitività: rapporto qualità-prezzo ottimale per un mercato altamente sensibile ai costi ma esigente in termini di affidabilità.

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