Polvere di silice libera cristallina, rischi e prevenzione.

05/12/2019

300BL MADE FOR HP

A fine 2017 è stata emanata e successivamente è entrata in vigore la direttiva Europea 2017/2398 che modifica la direttiva 2004/37/CE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da esposizione ad agenti cancerogeni.
La disposizione oltre ad inserire la silice tra le polveri a rischio prevede:

  •  Un valore limite per la polvere di silice respirabile.
  • L’inserimento di una sorveglianza sanitaria per i lavoratori a rischio per via dell’esposizione alla silice.
  • L’obbligo per i datori di lavoro di adottare misure volte a contenere o ad evitare totalmente l’esposizione alla silice dei propri lavoratori.

Tutti gli stati membri dell’Unione Europea e le aziende coinvolte devono conformarsi alla direttiva entro il 17 gennaio 2020.

Cos'è la polvere di silice libera cristallina?

La silice libera cristallina, comunemente chiamata SLC, è un tipo di polvere presente in molti minerali come rocce, sabbia, argille e ghiaia. Tutti elementi che insieme costituiscono circa il 75% della crosta terrestre. La silice causa danni biologici mettendo a rischio la salute e la sicurezza di chi ne entra a contatto.
 

Quali sono i rischi?

L' inalazione delle polveri può provocare gravi malattie. Le particelle di silice più grosse vengono trattenute dal naso ed espulse tossendo, quelle fini invece riescono a penetrare negli alveoli polmonari e causare danni. La silice cristallina colpisce le vie respiratorie causando malattie come la silicosi, la broncopneumopatia o il cancro ai polmoni. Questo è il motivo per cui si è stabilito un valore limite per la polvere di silice cristallina respirabile.
 

Quali sono le attività e gli operatori a rischio?

La maggior parte delle attività lavorative che entrano in contatto con mattoni, malte, vernici, cemento, laterizi, ceramiche, ardesia, sabbie, calcestruzzo e che in generale generano polvere sono quelle più a rischio, nello specifico:
  • Pavimentisti e utilizzatori di utensili manuali in ambito edilizio (levigatrici, frese, etc.);
  • Operai di Fonderie (la sabbia silicea viene usata per gli stampi in cui viene versato il metallo fuso);
  • Produzione del vetro (la sabbia silicea è una delle materie prime utilizzate);
  • Cementifici (presente nella miscela usata per la produzione del clinker, componente base per la produzione del cemento); 
  • Settore edile; 
  • Produzione di laterizi; 
  • Settore farmaceutico (ad esempio per la produzione di paste dentarie); 
  • Settore tessile (nelle operazioni di sabbiatura di tessuto denim).

Come prevenire il pericolo?

Chi si trova a contatto con le polveri tossiche deve poter eseguire il proprio lavoro in sicurezza e senza rischi. I dispositivi di protezione individuale (DPI), quali le mascherine filtranti, sono il sistema di protezione usualmente consigliato.
La miglior soluzione però è prevenire la dispersione di polvere di silice nell'aria. Per fare ciò bisogna attuare alcuni accorgimenti:
 
  • La ventilazione del luogo in cui si tiene l’attività lavorativa.
  • L'utilizzo di acqua a pressione per abbattere la polvere
  • L'uso di aspiratori industriali per aspirazione alla fonte di polveri tossiche.
 

Aspiratori Industriali per polvere di silice libera cristallina

Gli aspiratori industriali applicati in aspirazione localizzata evitano la diffusione di particelle fini estraendole alla sorgente. L’aspiratore industriale può integrarsi direttamente sul macchinario usato per la lavorazione. L’uso di aspiratori per polveri fini e tossiche riduce significativamente la concentrazione di polveri di silice cristallina nell'aria, assicurando la sicurezza dei lavoratori

 

Soluzioni Delfin

Aspiratori certificati TÜV

 Delfin propone un’intera gamma di   aspiratori con CERTIFICAZIONE TÜV   che prova la loro idoneità ad aspirare   polveri fini, tossiche, cancerogene e   patogene purificando   completamente l’aria in uscita.

 Delfin dispone per tutti i propri   aspiratori del filtro più appropriato in   relazione alla pericolosità della   polvere che si deve aspirare (norme   europee DIN –EN 60335-2-69 / 2015  e IEC 60335-2-69 / 2012).

 
Il certificato TÜV certifica l’intera macchina, per mantenere la validità deve essere quindi utilizzata con gli accessori forniti, quali:
  • Filtro Classe M
  •  Filtro HEPA H14 (con un efficienza del 99,995%)
  •  Tubo Con Manicotti
  •  Sacco Di Raccolta
  •  Anello Fermasacco
I vantaggi dell’inserimento di un aspiratore TÜV in un’ottica di conformità alla normativa europea sono:
  • Raccolta sicura delle polveri di silice
  •  Certificazione garantita a tutela dell’operatore
  • Praticità dell’utilizzo
  • Totale pulizia dell’aria re-immessa nell’ambiente
 

Filtrazione di categoria M e H


A protezione dell’operatore Delfin garantisce per gli aspiratori il filtro più appropriato in relazione alla pericolosità della polvere da aspirare, in linea con la norma IEC/EN60335.
  • Filtro M: Per polveri a medio rischio, filtrazione fino a 1 micron. Requisito minimo legale per il lavoro in un cantiere.
  • FILTRO H14: Per polveri ad alto rischio, filtrazione fino a 0,18 micron con un efficienza del 99,995%


 

Sistemi di raccolta sicura delle polveri LONGOPAC

 

Potenza, comodità per lo smaltimento del materiale nocivo raccolto e facilità di trasporto sono i punti forti di questi aspiratori per aspirazione di polveri sottili.

ll Longopac è un sistema a sacco continuo (20 metri di lunghezza) che permette di regolare peso e lunghezza del sacco a seconda delle necessità, impedendo totalmente il contatto tra la polvere fine e l'operatore. Tramite un utilizzo di fascette che chiudono il sacco, l’operatore ne sceglie il peso e la lunghezza.

  •  Nessun contatto con la polvere aspirata.
  •  Totale sicurezza per l’operatore


 

Scopri la soluzione contro le polveri tossiche più adatta alla tua attività!

 

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